Valle d'Itria

Il cammino di Pascarosa al chiaro di luna

  • 25/08/2015
  • Maria Teresa Acquaviva
  • 0

Riti, credenze, storie di masciari e meditazione sotto la luna piena

Sabato 29 agosto  Passaturi.it organizza un'escursione serale sotto l'ultima luna piena dell'estate 2015. L'itinerario si svolge sulla collina di Pascarosa, luogo magico dove s'incrociano i confini territoriali di Martina FrancaCeglie Messapica,  Cisternino e  Ostuni.  L'itinerario di visita sarà arricchito da storie e credenze legate al luogo, in particolare ai prodigi compiuti da un mago-guaritore qui vissuto. Poi l'arcano che scaturisce da montagne di pietra, un'antica Specchia e un monumentale Trullo Sovrano e la meditazione con l'energia della Luna Piena, condotta dall'istruttore di yoga olistico Angelo Scudieri.

A fine serata, sotto il chiarore della Luna,  un picnic di qualità organizzato dall'Associazione Giuniter. Ogni partecipante avrà il suo cestino preparato con cibi a chilometro zero, in linea con la filosofia di vita che con le nostre esperienze cerchiamo di diffondere, nel rispetto dell'ambiente per l'ecosostenibilità.

Info
Luogo d'incontro alle ore 18.30 in Contrada Pascarosa. Coord.  40.6961121,17.4683001.
La puntualità è gradita nel rispetto di tutti.
Ore 18.50 inizio itinerario di visita.
Meditazione sotto la luna piena nel cerchio magico del villaggio Satia Tempio di Pace.
A fine serata Picnic di qualità a cura dell'Associazione Giuniter.
Si consiglia di vestirsi "a cipolla", con scarpe comode e basse. Portare una torcia, potrebbe servire solo in qualche tratto alberato, e stuoie o teli da mare per le soste.
Il contributo a persona è di 12 Euro che comprendono la visita guidata, la meditazione e il picnic. I bambini da 5 a 8 anni pagano 8 euro. La prenotazione è obbligatoria al n.3205753268 entro, e non oltre, le ore 18.00 di venerdì 28 agosto.
Non si accettano prenotazioni con email e con sms.
Posti limitati.

 A proposito di Pascarosa, della meditazione e del plenilunio.

Nella pittoresca Contrada di Pascarosa visse nel secolo scorso un certo Seppe Li Sierre, soprannome di Giuseppe Argentiero,  conosciuto come masciaro, ossia un guaritore la cui attività benefica attirò molti malati nella Contrada rurale. Qualcuno lo ricorda come uomo molto generoso e saggio.  Si racconta, anche , che la Stazione ferroviaria di Pascarosa, fatta edificare dal sig. Palmarini, una personalità del luogo,   fu necessaria per il flusso continuo di malati dal guaritore. Quella Stazione rimasta intatta come in una vecchia cartolina degli inizi del Novecento è, ancora,  una sosta nella linea ferroviaria  Sud-Est della Puglia.  Dai nomi delle due mogli del notabile Palmarini, Pasqua e Rosa, deriva il toponimo della Contrada, appunto Pascarosa.  Nel cuore del villaggio sorge anche una preziosa e tipica chiesa rurale, dedicata a Maria Santissima Vergine del Monte Carmelo, ricavata in precedenti ambienti domestici. Nella piazzetta antistante la chiesa c'è un bel Calvario, opera di artisti locali.

Proprio dal nucleo più antico del villaggio  parte una bella e piacevole passeggiata durante la quale è possibile ammirare antiche architetture in pietra a secco, muri, corti e casedde, tra paesaggi di ulivi, orti e frutteti, tutto ordinatamente coltivato e recintato da muretti in pietra.  Si giunge davanti a una Specchia monumentale  la cui posizione  strategica fa supporre che essa sia sorta sull'antico tracciato difensivo megalitico della città di Ceglie,  del periodo messapico. Si giunge, infine,  al Trullo Sovrano, tipico della Valle d'Itria. Si tratta di un grande trullo con un primo piano ricavato nell'ampio cono,  da cui il nome: vano di sopra "trullo soprano",  trullo sovrano.  Di trulli Sovrani è piena la Valle d'Itria, ma quello di Pascarosa, inserito in un complesso di  trulli,  è imponente.

Si visita, infine, il centro spirituale Satia Tempio di Pace, dove un trullo tipico è diventato un Tempio dove incontrarsi per diffondere valori come Verità, Rettitudine, Pace, Amore e Comprensione.  Uno dei responsabili del Tempio, Angelo Scudieri, istruttore di yoga olistico, guiderà i partecipanti in un esercizio di meditazione che certamente potrà avere effetti più incisivi grazie all'energia del plenilunio,  che si sa  tutto amplifica e rende magico.



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