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Lungo il cammino di Pascarosa, riti, credenze e storie di masciari


L'itinerario si svolge sulla pittoresca collina di Pascarosa, luogo magico dove s'incrociano i confini dei territori di Martina Franca, Cisternino, Ostuni e Ceglie Messapica.

Il percorso si snoda su sentieri erbosi che si intersecano sulla lussureggiante collina, con un esteso territorio in cui  alternano boschi e frutteti. Si potranno visitare agglomerati antichi di trulli sparsi, aie e fogge. Anche un maestoso trullo sovrano.

I tappa: la Contrada Pascarosa, con la graziosa antica chiesa, la borgata e la gente, pronta a raccontare la storia di Seppe Li Serre, un masciaro guaritore natio del luogo famoso per le sue guarigioni, tanto da attirare molti malati sul luogo. Si narra che il toponimo Pascarosa derivi dalle due mogli di Seppe Li Serre, Pasqua e Rosa. Nella Piazzetta antistante la chiesa c'è anche un interessante calvario.

II tappa: la Specchia Satia, un luogo carico di suggestioni per la presenza di un'antica specchia sativa, forse collocata sul luogo di una preesistente Specchia (torretta) facente parte di un antico sistema di fortificazione messapico per il controllo del territorio intorno a Ceglie Messapica.

III tappa: il Trullo Sovrano, un complesso di trulli con il caratteristico e monumentale trullo con il cono soppalcato e utilizzato come altra stanza.

IV tappa: percorso dedicato alla natura dei luoghi, tra lembi di bosco con le tipiche querce e gli arbusti della macchia mediterranea. camminando sui declivi del colle si incontreranno mandorli, ciliegi, peri e perastri, ulivi, orti, trulli di tutte le forme e dimensioni fino a sostare all'antica Stazione rurale di Pascarosa, un'autentica fotografia del passato.

Durata: 3 ore circa. 
Difficoltà: percorso facile.
Abbigliamento: scarpe comode,  d'estate  vestirsi "a cipolla".
Su richiesta è possibile abbinare una  degustazione finale di prodotti locali.
Per prenotare scrivere a info@passaturi.it o telefonare a 320.5753268.

 



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