ftr.1 Palmento all'aperto lungo il percorso -  RIDOTTA

La via degli antichi palmenti

Le Contrade Panza, Specchia e Acquarossa

Fuori dai tradizionali itinerari di visita dedicati alle degustazioni di vini DOC nelle grosse Cantine locali, seppur itinerari d’interesse turistico e culturale, si propone qui un viaggio affascinante nella vitivinicoltura antica, alla scoperta di vecchi palmenti di pietra e scavati nella roccia. Un itinerario che si snoda in un reticolo di sentieri erbosi tra una Contrada e l’altra passeggiando per circa otto chilometri nella campagna di Cisternino, al limite estremo confinante con il territorio di Ostuni, dove l’ultimo gradino della Murgia dei Trulli è a strapiombo sulla Piana degli Ulivi, regalando una vista mozzafiato verso il mare Adriatico. L’ampia area presa in considerazione era un tempo fortemente caratterizzata dalla presenza di vigne di cui sopravvivono pochi ettari. Per fortuna sono sopravvissuti anche molti palmenti, a “lamia”(una costruzione in pietra con volta terrazzata, diffusa in loco quanto i trulli) e a trullo e, più rari, quelli rupestri; tanti i palmenti a servizio della comunità delle Contrade di solito costruiti all’aperto. Questi ultimi, proprio per la funzione collettiva che avevano, sono gli “antenati” delle successive e più ampie cantine.

ft.2 Vigneto in Contrada Panza di Cisternino - Copia

  I tappa: Contrada Panza dove si visiterà il nucleo più arcaico del  villaggio, comprese  le “casedde della morte” e gli antichi  palmenti;

 II tappa: Contrada Specchia con la monumentale specchia  omonima, sito anche di  interesse archeologico; 

 III tappa: il palmento rupestre, immerso in uliveti;

 IV tappa: dal bosco l’affaccio panoramico sulla Piana degli Ulivi  millenari e secolari della pianura adriatica;

La monumentale specchia

La monumentale specchia

Contrada Acquarossa

Contrada Acquarossa

V tappa: Contrada Acquarossa, con il suo nucleo antico e tutti i trulli destinati a servizi.

Durata: 3 ore circa
Difficoltà: percorso facile.
Abbigliamento: scarpe comode, d’estate vestirsi “a cipolla”.
Su richiesta è possibile abbinare una degustazione finale di prodotti locali.
Per prenotare scrivere a info@passaturi.it o telefonare a 320.5753268.

 

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