1513888_10201504657843928_336949262_n[1]

Il Parco Archeologico di Egnazia

La visita al Parco Archeologico di Egnazia, lungo il litorale adriatico è un viaggio lungo trenta secoli di storia,  raccontati dalle vestigia monumentali del Parco e dai reperti esposti nel Museo Archeologico.  Il noto umanista salentino Antonio de Ferraris, detto il Galateo, definì Egnazia città “messapica sed peucetica“.  La città, infatti,  fu un’autentica cerniera fra le due aree geografiche della Peucezia e della Messapia.  L’acropoli  affaccia sul mare e sorge su un piccolo rilievo calcareo,  formato dai resti della plurimillenaria frequentazione umana.  Tanti i resti monumentali nella città bassa: la Via Traiana che attraversando la città era il più importante asse viario urbano, la grande basilica civile, il portico che delimitava l’antica agorà,  alcuni templi, il foro, l’anfiteatro, l’imponente basilica episcopale e la basilica paleocristiana.  Tombe a fossa, a camera e a semicamera. Tra le tombe a camera forse da febbraio riaprirà al pubblico la meravigliosa Tomba delle Melegrane, una delle testimonianze più notevoli della necropoli occidentale di Egnazia, il cui nome deriva dai frutti dipinti sulle pareti della tomba.  Il Museo, infine, arricchisce la visita con una ricchissima esposizione di reperti e resti monumentali provenienti da molti altri siti.

Durata: 3 ore circa
Su prenotazione è possibile prenotare una degustazione finale di prodotti locali.
Per prenotare scrivere a info@passaturi.it o telefonare al n. 3205753268

L’immagine di copertina è presa dal web

1535713_10201039510744831_6100746496102760612_n
(Ft. Passaturi.it)

1948158_10201039505464699_8559466760199111014_n

(Ft. Passaturi.it)

Se ti è piaciuto questo articolo mi piacerebbe che tu lasciassi un commento oppure potresti condividerlo con i tuoi amici!

Commenti

Share on Google Plus

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *